martedì 16 giugno 2009

Intercettazioni

Whoever controls the past controls the future, whoever controlls the present controls the past.
G.O.(1984)

(Tempo di lettura 2 min. circa)

Nel precedente post ho parlato della Russia.

La parola in codice di oggi è intercettazione.
L'intercettazione è considerata positiva quando un giocatore della propria squadra riesce ad entrare nella traiettoria della palla in un passaggio tra giocatori della squadra avversaria. Questo interrompe l'azione della squadra avversaria e permette alla propria di ripartire con il vantaggio dell'iniziativa di gioco, possesso di palla!
Questo principio è chiaro, lampante, lapalissiano.
Chi ha mai giocato a guardia e ladri?
L'intercettazione dell'avversario è alla base di questo gioco.
Nelle tattiche militari, l'intercettazione delle comunicazioni degli avversari e la conoscenza di quelle degli alleati è alla base dei successi di una parte sull'altra.
Quando un mezzo si muove su una strada pubblica a velocità non consentita e viene intercettato da una pattuglia delle forze dell'ordine, questo è un fatto estremamente positivo. Aumenta la sicurezza sulle strade!
Sono molti i casi nei quali l'intercettazione è considerata positiva.

Ora il dubbio c'è quando uno della squadra dei cattivi parla con un giocatore della squadra dei buoni, e l'arbitro inizia a dubitare dell'operato del buono che è in contatto con il cattivo di turno, è cosa buona l'intercettazione della comunicazione da parte dell'arbitro?

Qual'è la frontiera alla quale si deve attenere l'arbitro?


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1 commenti:

Jonathan Flint ha detto...

Se si mettono le cose nella giusta prospettiva ragionarci sopra diventa più facile!